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––––•(-• Unidentified Flying Objects•-)•––––July 08 PREMESSABenvenuti in UFO Files, questo blog ha il fine di fornire ogni tipo di informazione sul fantastico mondo dell’ufologia. Cercheremo di offrirvi soltanto le notizie più interessanti, che vi permetteranno di farvi una vostra idea su i sempre più frequenti fenomeni paranormali che accadono nel mondo. Questo blog è gestito da persone che si interessano all’ufologia per hobby, niente visionari che vedono dischi volanti ovunque; vogliamo soltanto farci, insieme a voi, un’idea il più chiara possibile su un argomento poco discusso e in più cercheremo anche di creare una piccola community nella quale poter parlare di dubbi, opinioni e tutto ciò che riguarda l’ufologia. Ovviamente saremo anche felici di accettare vostri commenti ed eventuali correzioni su gli argomenti trattati. Ci auguriamo che troviate gli argomenti di questo blog interessanti e che vi diano la possibilità di riflettere. IO VOGLIO CREDEREAnche oggi che il mondo sembra più lontano che mai, dalla sua parte spirituale, distaccandosi in modo radicale da ogni tipo di religione e affidando alla scienza le risposte ad ogni domanda possiamo ancora trovare fiumi di persone riunite in preghiera, in eventi che per la loro proporzione hanno qualcosa di irreale, queste persone sono chiamate credenti perché credono nella loro fede, non hanno bisogno di prove o certezze, perché le uniche certezze di cui hanno bisogno sono già dentro di loro radicate sotto forma di profonde convinzioni. Chi crede in Dio è proprio come chi crede nell’esistenza di una razza extraterrestre: non ha prove concrete, ma soltanto la convinzione di essere sulla strada giusta. La differenza tra chi crede e chi no è soltanto la capacità di adattare la propria mente ad ogni tipo d realtà senza essere condizionato da risposte date da altre persone, risposte che non ci appartengono ma che senza neanche accorgercene accettiamo e rendiamo nostre. La verità e nascosta ovunque molto più vicino di quanto si possa pensare, le risposte esistono basta cercarle a fondo, bisogna sforzarsi di guardare il mondo da più punti di vista e riconquistare il diritto di riscoprire le cose passo dopo passo. Purtroppo è difficile credere nei miracoli, tutti quanti avremmo voluto toccare le ferite di Gesù prima di credere che fosse davvero risorto, ma a non tutti è stata data questa possibilità; credere a volte è questione di coraggio e spesso la scelta giusta è anche la scelta più difficile, ma soltanto credendo si può giungere alla verità. July 03 IL MISTERO DEI CERCHI NEL GRANODei Cerchi nei Campi di Grano, misteriosamente apparsi in tutto il mondo, si sa veramente molto poco. Ovviamente le ipotesi formulate sono state molte e una delle tante leggermente più plausibile delle altre è quella dei "Frattali". Un frattale è una forma geometrica irregolare o frammentata che può essere divisa in più parti, ognuna delle quali è una copia in forma ridotta di tutto l'insieme. Benoit Mandelbort, un dipendente dell'IBM, fu il primo a pensare di scrivere un programma di calcolo che, eseguito su un computer, avrebbe permesso di ottenere le immagini dei frattali che, modificando i valori numerici dei calcoli, apparivano estremamente varie e colorate. Molto singolare ed interessante è la corrispondenza nella forma di alcuni dei Cerchi nel grano con dei Frattali: il cerchio di Mandelbort, ad esempio, sembra una replica del frattale di Mandelbort...é semplicemente una coincidenza? Tutto cominciò il 15 Agosto del 1972 a Warminster, nel Sud dell'Inghilterra, dove Bryce Bond e Arthur Shuttlewood (rispettivamente un giornalista radiofonico e un ufologo) dalla Collina delle Stelle, la Stars Hill, dopo il tramonto assistettero personalmente alla formazione dei primi due Crop Circls della storia; da quel momento i cerchi cominciarono a comparire sempre più regolarmente e con il tempo continuarono ad assumere figure sempre più complicate, divenendo sempre più complessi nelle loro architetture fino a formare splendide figure. Uno degli esempi più straordinari è la formazione dell’Agosto 2001 nel Sud dell’Inghilterra, con 300 metri di diametro e composto da addirittura 409 cerchi perfetti. Come già detto precedentemente, le ipotesi su questi Cerchi nel grano sono state molteplici e ancora oggi investigatori, scienziati e soprattutto ufologi continuano a studiare questi fenomeni; secondo questi ultimi, queste “opere d’arte” rappresentano messaggi di entità extraterrestre da decifrare in tempo per il loro arrivo e avrebbero la funzione di mediatori tra il pensiero umano e il pensiero alieno, per permetterci di comprendere queste entità senza subire alcun tipo di shok. Anche i maggiori esperti in questo campo sono convinti che hanno scelto questo mezzo così straordinario e raffinato per preparare le nostre menti gradualmente, ampliandone gli orizzonti, con lo scopo di evitare effetti probabilmente devastanti per l’umanità. Per quanto riguarda gli scettici invece, credono che i Cerchi siano semplicemente opere d’arte create dall’uomo, con tecniche ancora sconosciute, ma non certo per mano aliena. Riguardo questo mistero hanno preso vita anche molte associazioni, ad esempio il Team Satan inglese, che si sono prese l’impegno di dimostrare che era possibile realizzare i Cerchi nel grano raggiungendo anche livelli discretamente elevati, ma ancora molto lontani da quei cerchi considerati “autentici”. Ora in altre parole le caratteristiche dei Cerchi sono molte e svariate e per uno studio del fenomeno in tutte le sue sfumature occorre elencarle singolarmente e scrupolosamente: - Il tempo impiegato per la realizzazione di un cerchio è una notte, qualunque sia la dimensione, anche se si sono riscontrati casi di aggiunte successive. - Ogni cerchio è fortemente legato geograficamente con le aree preistoriche, ad esempio con i cerchi formati dalle antiche pietre megalitiche. - Le spighe di grano sono sempre piegate e mai spezzate, a volte sono anche intrecciate e raramente presentano bruciature. Gli insetti che purtroppo si trovavano all’interno dei cerchi sono morti, secondo alcuni “esplosi” come se esposti ad un fortissimo calore. - I Cerchi hanno avuto luogo su ogni superficie o tipo di cereale, dalla neve alla sabbia e su una moltitudine di altri terreni. - Le spighe piegate dei Cerchi sono modificate geneticamente e presentano notevoli deformazioni nei chicchi; all’interno dei Cerchi inoltre sono presenti anche alterazioni elettromagnetiche, in quelli appena formati invece si può udire un ronzio o un fischio costante ed ipnotico. I cerchi realizzati dall’uomo presentano indizi evidenti della loro falsità come i fori nel centro di alcuni cerchi dovuti ai pali utilizzati per le misurazioni, o impronte al di fuori dei disegni, dimensioni contenute e difficoltà a terminare il lavoro durante la notte. Detto questo i misteri restano troppi per lasciarci trasportare da un’esagerata dose di scetticismo; in realtà nessuno ha ancora compreso il metodo e lo scopo per cui questo fenomeno continua a verificarsi. Come se non bastasse i Cerchi sono situati spesso nei pressi di basi militari e questo ha alimentato ipotesi sulla presenza di armi segrete e nuove tecnologie. Oggi abbiamo i Crop Circles, testimoni che, attraverso l’arte ed il mistero, un legame indissolubile unisce l’uomo al cielo, culla perfetta di divinità, alieni e suggestioni primordiali.
"Frattale di Mandelbort"
"Cerchio di Mandelbort"
"L'esempio più stupefacente di
Cerchio nel grano nell'Inghilterra
del Sud con 300 metri di diametro
e composto da 409 cerchi." July 01 AREA 51L’area 51 è una base situata nel deserto del Nevada, intorno alla quale si sviluppa una complessa mitologia UFO, che si arricchisce di anno in anno con storie d tutti i tipi che vanno da avvistamenti a casi di rapimento alieno. Dell’area 51 si cominciò a parlare nel marzo del 1994 quando la rivista “popular science” aveva dedicato la copertina all’argomento pubblicando foto piratate scattate da un satellite meteo americano e da uno sovietico. Fino al 1951 la base venne usata come centro di addestramento della marina militare americana, successivamente con l’intervento della CIA la base fu utilizzata per svolgere test segreti. Nel 1960 fu condotto un progetto di studio su i dischi volanti chiamato: “red light” progetto impiegato nei test sperimentali su veicoli alieni recuperati. Nel 1984 dopo numerosi avvistamenti ufo nei pressi della base l’amministrazione Reagan sequestrò 89600 acri di suolo pubblico con il solo scopo di limitare la vista ai curiosi, su questo esproprio più volte ritenuto illegale il congresso degli USA non ha mai preso una definitiva posizione. Nel 1989 un fisico trentenne di nome Lazar dichiara di aver lavorato nel complesso dell’area 51 e di voler raccontare la sua storia. Disse di aver potuto visionare documenti, di cui neanche il presidente era a conoscenza, che accertavano l’esistenza degli alieni. A causa d minacce poco tempo dopo, Lazar ruppe repentinamente un contratto con la Nippon television. In sintesi quello che Lazar è riuscito a rivelare è stato che: -Il suo datore di lavoro fu la United States Navy -Lui ed altri colleghi volavano fino a Groom Lake e poi venivano trasportati nell’area S-4 con degli autobus neri senza finestrini -L’edificio in cui lavorava aveva il colore della sabbia perfettamente mimetizzato con il fianco della montagna -Non gli è mai stato detto a cosa avrebbe lavorato, soltanto alcuni accenni su un nuovo sistema di propulsione. -Fin dai primi giorni si accorse che si trattava d un sistema d propulsione altamente avanzato ed appartenente ad una tecnologia non terrestre. -Esistevano 9 hangar disposti su un fianco della base, tutti comunicanti tra loro; nel loro interno c’erano 9 ufo diversi uno dall’altro. Nel 1996 il Dott. Michael Wolf, scomparso il 16 settembre del 2000 accredita i racconti di Lazar e gravemente ammalato decide di raccontare la sua verità su gli UFO affermando di aver diretto un progetto sulla tecnologia spaziale extraterrestre nell’area 51 e di essere a conoscenza che nella base venivano svolti esperimenti genetici, per combinare DNA umano con quello alieno, e rapimenti d essere umani a bordo di dischi volanti per finalità scientifiche. L’area 51 è dotata di sei piste di atterraggio tra cui la più grande del mondo lunga 9040 metri ora la domanda sorge spontanea cosa ci fa la pista di atterraggio più grande al mondo nel deserto del Nevada ? non è ufficiale che la base nasconda davvero segreti militari su vite extraterrestri ma di sicuro c’è qualcosa di strano che viene nascosto da decine di anni. FINE? |
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